Unesco Sites of Italy: The Trulli of Alberobello

ITA:

Siti Unesco d'Italia: I Trulli di Alberobello
Trullo in Alberobello

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English

The trulli are historical limestone dwellings now mostly converted into museums or boutique hotels, found in the southern Italian region of Puglia. Unesco inscribed them into their World Heritage List in 1996, describing them as “remarkable examples of drywall construction […] The trulli are made of roughly worked limestone boulders” collected from neighboring fields in the Murge plateau. Typically, they feature pyramidal, domed or conical roofs. 

Trulli are found all along the Itria Valley, but the highest concentration is in Alberobello, where there are more than 1500 structures, including the best preserved examples of trulli. 

Historically, they were used by farmers as temporary shelters or by small landowners as homes. 

The roofs of the trulli often bore white inscriptions with a mythological or religious meaning and ended with a decorative pinnacle intended to ward off bad luck.

The ‘Trullo Sovrano’, or  ‘King Trullo’, is the only surviving example of a two-level trullo. It’s located in the northern part of Alberobello, behind the Church of the Santi Medici Cosma e Damiano. It was built in the first half of the 18th century by the family of Father Cataldo Perta, who used it as their private home, while their employees lived in the surrounding trulli. 

The Museum of the Territory ‘Casa Pezzolla’ is a unique architectural complex made up of 15 communicating trulli located on the eastern side of the historic Piazza XXVII Maggio. The museum illustrates the culture of the area, the main activities, such as viticulture and wheat farming, and includes photos showing farmers’ life from the past, as well as a reconstruction of the typical furnishings of a trullo. 

Italian

I trulli sono dimore storiche in pietra calcarea oggi convertite per lo più in musei o alberghi di charme. Si trovano nel sud Italia, nella regione della Puglia. L'Unesco li ha inseriti nell’elenco Patrimonio Mondiale dell’Umanità nel 1996, descrivendoli come “notevoli esempi di edilizia in pietra a secco [...] I trulli sono costruiti in pietra calcarea lavorata grossolanamente”, raccolta nei vicini campi dell’altopiano delle Murge. In genere, hanno tetti piramidali, a cupola o conici. 

I trulli si trovano lungo tutta la Valle d'Itria, ma la più alta concentrazione è ad Alberobello, dove ci sono più di 1500 strutture, tra cui gli esemplari meglio conservati.

Storicamente, venivano utilizzati dagli agricoltori come ripari temporanei o da piccoli proprietari terrieri come abitazioni. 

I tetti dei trulli recavano spesso iscrizioni bianche con un significato mitologico o religioso e terminavano con un pinnacolo decorativo che aveva lo scopo di scongiurare la sfortuna.

Il "Trullo Sovrano”, o "Re Trullo", è l'unico esempio esistente di trullo su due livelli. Si trova nella parte settentrionale di Alberobello, dietro la Chiesa dei Santi Medici Cosma e Damiano. Fu costruito nella prima metà del XVIII secolo dalla famiglia di padre Cataldo Perta, che lo usava come abitazione privata, mentre i dipendenti vivevano nei trulli circostanti.

Il Museo del Territorio "Casa Pezzolla”, sempre ad Alberobello, è un complesso architettonico unico composto da 15 trulli comunicanti situato sul lato orientale della storica Piazza XXVII Maggio. Il museo illustra la cultura della zona, le principali attività, come la viticoltura e la coltivazione del grano, e include foto che mostrano la vita degli agricoltori nel passato, nonché una ricostruzione degli arredi tipici di un trullo.

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